Ce la farà quest’anno Leo a vincere?

di PAOLO IERVOLINO

L’Oscar al miglior attore – come tutti gli altri – viene assegnato nel corso di una cerimonia che si svolge ogni anno ad Hollywood. Il premio tanto ambito tra i vari attori in circolazione segna il salto di qualità fra attore rispettato e aspirante star.
La cinquina che quest’ anno si contenderà il premio è composta da Matthew McConaughey, Chiwetel Ejiofor, Leonardo DiCaprio, Bruce Dern e Christian Bale. Una sfida che che ha suscitato in molti la stessa domanda: ce la farà Leonardo DiCaprio a vincere? Certo, i bookmakers non lo danno tra i favoriti quotando la sua vittoria a 8,00, dietro al favorito McConaughey (1,30) e anche a Ejiofor (5,00), ma almeno è davanti a Dern e Bale (rispettivamente fermi 33,00 e 66,00). 
Ancora una volta, Leonardo è stato incapace di abbattere la “maledizione degli Oscar’’ per l’ Academy Awards, diventata oramai per lui una vera e propria ossessione. Ma analizziamo bene l’attore. Quest’anno l’oramai quarantenne DiCaprio si trova ad interpretare la parte dello spregiudicato broker truffatore Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. E’ alla sua quarta nomination: la prima 20 anni fa per Buon Compleanno Mr. Grape come miglior attore non protagonista, e per The Aviator (2005) e Blood Diamond (2007) come attore protagonista.
Non ha mai vinto, anche se oramai è entrato nei nostri cuori per diverse interpretazioni, prima fra tutte Jack Dawson nel film Titanic, in cui forse emerge più la sua bellezza che le sue doti artistiche, in Romeo in Romeo+Giulietta del 1996. Nel 2002 recita in due film diversi per genere: Prova a prendermi di Steven Spielberg e Gangs of New York del mai banale Scorsese, in cui DiCaprio concorre contro se stesso per la leadership al botteghino.
Probabilmente la prima vera prova da attore, però, l’ha sostenuta con The Departed nel 2006, sempre di Scorsese, in cui finalmente si è andati a considerare l’attore al di là dei suoi capelli biondi ed occhi azzurri. E da lì in poi la sua ascesa tra i cuori dei cinefili con Revolutionary Road, in cui ritrova la Winslet di Titanic, ed i due capolavori nello stesso anno (2010): Inception e Shutter Island. L’anno scorso Django Unchained ha dato ulteriormente modo di convalidare il suo talento artistico, nonostante non fosse uno degli attori principali del film; ha dato al western quel valore aggiunto necessario in ogni film di Quentin Tarantino. Nel 2011 veste i panni della controversa figura John Edgar Hoover, protagonista ben diverso da quelli precedentemente interpretati dall’attore, ma in cui riesce a destreggiarsi agevolmente senza problemi. Arriva infine a interpretare il protagonista ne Il grande Gatsby, trasposizione del romanzo di Francis Scott Fitzgerald: chi altri avrebbe potuto interpretare un simbolo di stile, eleganza e raffinatezza misto ad eccentricità e mistero se non Leonardo DiCaprio?
Un percorso segnato quindi da una brillante carriera ed ora il tifo per lui è forte.
Forse The Wolf of Wall Street non sarà il miglior film della sua ancora lunga carriera, ma è un’ennesima, eccezionale, prova d’attore. La recitazione ovviamente non si misura in base agli Oscar ricevuti, ma quando qualcuno dà il meglio di sé stesso in ogni cosa che fa: e non si è ripagati in base agli sforzi compiuti, a lungo andare diventa spiacevole.
Ma, come si dice: la speranza è l’ ultima a morire. 

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