Freaky Friday: la passione che diventa il lavoro

foto 2Sabrina Musco di “Freaky Friday” si racconta: a soli 25 anni è tra le fashion blogger più famose e seguite del Paese. Per più di un anno al secondo posto della classifica italiana dei blog più rilevanti in Italia, dopo Chiara Ferragni per Les Cahiers Fashion Marketing, Freaky Friday è il suo contenitore di idee sul mondo del fashion, beauty, make-up e viaggi. Oggi il suo blog fa parte del circuito editoriale di Leonardo.it. Sabrina in questo percorso, ormai intrapreso quasi quattro anni fa,  ha interagito con aziende e brand importanti osservando da vicino il mondo della moda e conoscendone lati positivi e negativi. Quest’anno terrà corsi di Fashion Blogger in diverse città italiane organizzati da Magna Elegantia Schola per raccontare la sua esperienza e trasmettere la sua passione.

Quando ti sei addentrata in questa nuova realtà, 4 anni fa, il mondo dei blog non era così noto come ora. In che modo hai iniziato? Da dove è nata la tua idea?

Nel 2007 avevo già aperto un blog su MySpace; era il periodo in cui tutti i miei amici compivano 18 anni e così capitava che ogni weekend ci fosse una festa e un nuovo look da pensare così mi venne l’idea di organizzare gli outfit in un blog. Con mia madre invece ho sempre condiviso la passione per la fotografia e quando ero bambina organizzavamo spesso degli shooting. Nel 2009 mi sono trasferita da Telese Terme, un piccola città della Campania, a Roma per frequentare il corso di laurea in Scienze della Moda e del Costume e così avuto l’opportunità di confrontarmi con una realtà diversa. Fu così che un venerdì, 1 aprile, nacque Freaky Friday.

Anche noi studenti Luiss siamo convinti che oggi sia necessario farsi strada da sé con intraprendenza ed originalità, provando a reinventarsi un lavoro che si addica alla propria personalità e alle proprie passioni. Quali vantaggi riscontri dall’essere riuscita a raggiungere questo obiettivo?

Spesso dall’esterno, ciò che faccio non viene considerato un vero lavoro. In realtà attraverso il blog riesco a  raggiungere molte ragazze, scambiare con loro idee e consigli e per questo il blog diventa una realtà pubblicitaria per le aziende. Da quando sono a Roma ho sempre cercato un modo per gestire autonomamente le mie spese facendo vari lavori, ma oggi faccio davvero ciò che mi piace! Riesco ad essere autonoma grazie ad una passione e non credo possa esserci una soddisfazione più grande. In che modo riesci a conciliare studio, lavoro e passione? Anche portando avanti il mio blog, mi sono laureata e adesso sto frequentando un corso di laurea specialistica in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione di Impresa. Il foto 1blog è al momento il mio lavoro, ma non mi precludo altre strade e per questo porto avanti con dedizione i miei studi. Riesco a conciliare il tutto facilmente perché studio ciò che attualmente faccio, ed il mio lavoro futuro spero che riguardi la moda e/o la comunicazione.  

Cosa differenzia il lavoro di fashion blogger da quello di giornalista di moda ?

Credo che siano due lavori diversi, anche se a tratti molto vicini. Per diventare giornalisti è importante avere un determinato percorso di studi, fare esperienze e raccontare con oggettività. Essere giornalisti è una professione. Essere un blogger può diventare una professione, ma è qualcosa che  inizialmente facciamo involontariamente: bloggare vuol dire esprimere la propria opinione sul web. Qualsiasi tipo di esperienza e formazione possono aiutare e dare un quid in più al nostro lavoro, ma sarà sempre il pubblico a decidere quali sono i blog in cui impegnare il proprio tempo libero.

Quanto è importante il ruolo dei fashion blogger nell’attuale panorama della moda?

Credo che sia inevitabilmente diventata una figura che influenza il panorama della moda. Le aziende si sono aperte alla collaborazione e ad un nuovo tipo di comunicazione che è più vicina al consumatore. Anche io, mi rendo conto, che anche inconsapevolmente, a volte subisco le influenze delle mie colleghe blogger.

Cosa risponderesti alle critiche che spesso vengono rivolte ai fashion blogger?

Come in ogni settore e per ogni novità ci saranno delle critiche. L’importante è valutare sempre quelle costruttive e non dar peso a quelle fini a sé stesse. Nessuno può decidere della vita di qualcun altro ed ognuno di noi dovrebbe investire il proprio tempo nel cercare di fare ciò che ama e ciò che gli dà soddisfazione.

Al dipartimento di Impresa e Management della nostra università disponiamo dell’indirizzo “Luxury, Fashion and The Creative Industries”. Qual è il tuo parere sull’industria della moda? Pensi che noi studenti italiani possiamo farci strada  nel management di questo settore facendo la differenza?

Certamente! Penso che bisogna avere coraggio, perseveranza e voglia di fare. Bisogna mettersi in gioco, trovare il modo e la voglia di creare il proprio percorso. Purtroppo siamo in un periodo difficile in cui le strade vanno create, non si possono percorrere i sentieri vecchi. L’importante è riuscire a capire come reinventarsi sfruttando al meglio le proprie qualità.

ROSANNA CELELLA

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