Juve-Real: dopo 12 anni la storia si ripete

Draw of the semi-finals of UEFA Champions League 2014/15Dopo 12 anni, la storia si ripete. I sorteggi di Nyon non possono che sfornare Big Matches. Le urne parlano chiaro: è di nuovo Juventus – Real Madrid la semifinale di champions league che, esattamente una dozzina di anni fa, vide la Vecchia Signora disputare due delle partite più belle di sempre. Restano le G4 d’Europa , in ordine di “Ranking UEFA competizioni per club”: Real Madrid CF, FC Barcelona, FC Bayern Munchen e Juventus (quattordicesima, ma effettivamente quarta come incremento punti nella stagione 14/15). Ai Bianconeri toccherà affrontare i Blancos, attuali detentori del titolo (per loro il decimo). Altro che squadra di provincia, altro che Tevez a digiuno sul palcoscenico europeo, altro che Pogba inesperto, altro che Pirlo stanco! Vidal, più grintoso che mai, e l’ex, Morata, contribuiscono alla cavalcata della Juve in Champions. Da quando questa competizione è stata rinominata Champions League, mai nessuno è riuscito a vincerla per due volte consecutive e i Galacticos non stanno attraversando un ottimo momento, né psicologico, né di forma fisica, tutto ciò va a favore della squadra di Allegri che è ben consapevole delle sue potenzialità, ma anche della complessità dell’impresa. Nedved, ai microfoni di Sky, appare nostalgicamente scherzoso con la battuta: “Mi ricorda qualcosa…”, riferendosi alla semifinale del 2003, nella quale andò a segno e dopo qualche minuto venne ammonito, essendo così costretto a saltare la finale persa ai rigori contro il Milan. Restano due partite, la gara d’andata si giocherà il 5 maggio allo Juventus Stadium, quella di ritorno otto giorni dopo al Santiago Bernabéu. Il titolo della Bundesliga 1 è già nella cassaforte del Bayern che da poco ha visto sfumare il sogno disputare anche la finale della Coppa di Germania. La Liga vede il Barça prima in classifica a +5 dal Real. I Blaugrana hanno anche la finale di Coppa del Re da giocare. La Juve dovrebbe aver chiuso la “questione scudetto” già da qualche giornata, manca solo la certezza matematica; la finale di Coppa Italia è programmata il 6 giugno e a questo punto si dovrà aspettare l’esito delle partite per determinare o meno l’accesso della squadra allenata da Allegri in finale di Champions League. I tifosi sarebbero davvero allegri se la storia del 2003 si ripetesse, scavalcando questo Real Madrid stratosferico, e rendendo perciò impossibile lo svolgimento di entrambe le finali, data le date più che ravvicinate e la compresenza della stessa squadra disputante. Speriamo che vada proprio così e che in finale non si arrivi ai rigori. A questo punto ricordiamo la frase di Buffon che rilasciò in un’intervista subito dopo la vittoria, Juventus-Real-Madrid-3-1-300x155sempre a Berlino, sempre all’Olympiastadion, era la finale dei mondiali 2006: “Come è strana la vita, nel 2003 parai 3 rigori, uno a Luis Figo in semifinale e due ai calci di rigore decisivi in finale a Seedorf e Kaladze e persi la Champions League, stasera non ne ho preso nemmeno uno e ho vinto la Coppa del Mondo.” Restano solo 3 partite, la Juve può sognare in grande, può portare a casa più di un trofeo quest’anno, si punta al triplete!

EMANUELE GALLETTA

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