Rugby, LUISS vs Kiwis di Cisterna di latina, 44-7

La LUISS è stata recentemente ospite dei Kiwis di Cisterna di Latina per l’amichevole inaugurale della stagione rugbistica 2015/2016. Tanti i volti nuovi (almeno la metà dei quali solo lo scorso sabato hanno per la prima volta calcato un campo da rugby) , ma altrettante sono le conferme provenienti dalla scorsa stagione, che vanno a comporre un roster quanto mai numeroso e competitivo come quest’anno. 
Venendo al match, la LUISS arriva a Cisterna di Latina con molte incertezze: sono pochi infatti gli allenamenti sostenuti dai ragazzi universitari e , come detto, molti di loro si sono affacciati per la prima volta quest’anno a questo sport. Coach D’ambrosio decide così di optare per una formazione in gran parte già collaudata: Strippoli, Cicolella e Fiore compongono la prima linea, Paolucci (capitano) e Piacentini in seconda, Lonnroth, Allegro e Riccioni chiudono il pacchetto di mischia; Sciunzi e Mastropietro formano la mediana, Comin e Marotta ai centri, Fanfani, Portaluri Gio. e Bove costituiscono il triangolo allargato. 
Barretta, Fatone, Trocini, Franchi, Esposito, Taylor, Portaluri Gia. , Gallo, Finizio, e Di Gianfilippo scalpitano dalla panchina.
Pronti-via, la gara è subito molto confusionaria e caratterizzata da molti errori alla mano da parte di entrambe le squadre , il gioco è spezzato e le mischie fioccano. Passa però una decina di minuti e la LUISS sembra cominciare a trovare gioco e fiducia: dopo una grande azione corale, Lönnroth raccoglie palla da una ruck a 4 metri dalla linea di meta, irrompe di forza nella difesa avversaria e va a schiacciare il vantaggio LUISS (0-5). La formazione universitaria dopo un inizio difficile è ora padrona del campo e si rende anche protagonista di una ottima difesa che non concede spazi agli avversari. La seconda meta è invece frutto dell’apporto di due “veterani”: è infatti Allegro a creare un break nella difesa avversaria e a servire con un off-load l’accorrente Sciunzi che si invola in meta (0-10). Il mediano luissino, però, nell’azione si fa male ed è costretto a lasciare il campo. Entra così Taylor a sostituirlo, con Marotta che passa a numero 9. La squadra continua a guadagnare campo e la palla comincia a spostarsi in maniera molto più fluida: è da un’azione alla mano tra i trequarti che nasce la meta di Giorgio Portaluri il quale è bravissimo a trovare uno spazio nella difesa nero-verde, fiondarsi alla massima velocità e siglare la terza meta proprio al centro dei pali (0-15). Anche in questo caso, però, la trasformazione non va a segno. A questo punto, dopo 20 minuti di grande rugby per la squadra universitaria, la partita sembra stabilizzarsi e i Kiwis riescono ad imbastire buone azioni. Provano così a scavalcare la difesa con un calcetto e sorprendere così il triangolo allargato: è però bravo Bove a raccogliere il pallone, evitare un placcaggio e approfittare dell’errato posizionamento difensivo per tuffarsi in meta (0-20). E’ con questa azione che si chiude un primo tempo di grandissima fattura per la squadra luissina. A questo punto, parte la girandola di cambi: coach D’ambrosio da fondo a tutta la panchina per puntare sulle forze fresche. Ed è proprio uno di questi, Barretta, al suo esordio assoluto su un campo da rugby, a siglare due splendide mete, approfittando della sua grande velocità ed agilità, e ad allargare ulteriormente il divario tra le due squadre (0-30). Fatone trasforma entrambe le marcature, portando il punteggio sullo 0 a 34. Da segnalare, inoltre un grande spunto del numero 8 Riccioni, il quale dopo aver fatto fuori diversi placcaggi non riesce però ad intendersi con il compagno sul riciclo per quella che sarebbe stata una facile meta. A questo punto però escono fuori i Kiwis che , dopo aver bloccato i bianco-blu nei loro 22 per diversi minuti, riescono finalmente a trovare spazio nella difesa e a marcare una gran meta al largo , trasformata dal calciatore locale (7-34). La LUISS ha la forza di reagire e col veterano Fiore, autore ancora una volta di una grande prova, riesce a rispondere prontamente alla marcatura locale e riprendere le distanze dai padroni di casa (7-39). La meta del pilone Strippoli, infine, fissa il punteggio finale sul 44-7 e pone fine a questa primo impegno stagionale. Grande vittoria dunque per la formazione universitaria che dimostra tutte le sue potenzialità e si impone su un campo difficile come quello di Cisterna con una grande vittoria corale.
Man of the match è sicuramente Carl Lönnroth che si è distinto grazie a una prova sontuosa sotto tutti i punti di vista: placcaggi, entrate, passaggi, assistenze, corsa e potenza, il tutto coronato dalla meta iniziale che ha sbloccato il punteggio. Nonostante tutta la squadra si sia comportata in maniera esemplare, dimostrando carattere e qualità, menzione speciale meritano Barretta, Finizio, Trocini, Franchi, Esposito, Fanfani, Taylor e Gianfranco Portaluri , all’esordio assoluto su un campo da rugby, che hanno molto ben figurato e che si sono integrati egregiamente col resto del gruppo. Menzione speciale merita inoltre il nuovo team manager, Francesco Kuhne, che ha cercato di dare compattezza e fiducia alla squadra sin dal suo ingresso, organizzando efficacemente allenamenti e comunicazioni.

 

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