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Ancora una volta in cima alla finanza mondiale: CAMPIONI

Il LUISS Blue Team, composto da Riccardo Caruso (team leader), Matteo Di Iorio, Dario Occhipinti, Alessandro Piacquadio, Anna Chiara Pizzuti iscritti al corso di laurea magistrale in Economia e Finanza e Jacopo Scarpellino, studente del corso triennale in Economia e Managment, si è classificato al 1° posto (su 50 squadre partecipanti) nella 12a edizione della Rotman International Trading Competition.
Per il secondo anno consecutivo il nostro Ateneo si è aggiudicato la più importante competizione internazionale di trading online. Giunta alla sua dodicesima edizione, la Rotman Competition richiama ogni anno centinaia di studenti universitari di tutto il mondo che, per tre giorni, si sfidano simulando operazioni di trading e di investimento sui mercati finanziari. La manifestazione si è svolta, dal 19 al 21 febbraio, nel cuore del Financial District di Toronto, in Canada. E’ l’unica squadra non americana ad aver vinto la competizione e una delle poche ad aver vinto due edizioni consecutive, accanto alla prestigiosa Massachusetts Institute of Technology e alla canadese Université Laval. Il Blue Team dell’ateneo romano, oltre al primo posto nel ranking generale, si è classificata: al secondo posto nelle categorie Sales & Trading e BP Commodities, al quarto posto nelle categorie  S&P Capital IQ e Algo, e al sesto posto nella categoria Optiver Option.
Le squadre sono invitate a partecipare in varie attività inclusi casi di commercio elettronico, seminari con gli operatori del settore ed eventi con i loro avversari provenienti da tutto il mondo: questo è quello che contraddistingue la Rotman dalle altre competizioni mondiali poichè crea un collegamento tra la vita universitaria e quella vera del mondo del lavoro; nelle edizioni passate, i partecipanti della RITC hanno gareggiato in una vasta gamma di cause simili a quelle di quest’anno. Inoltre, i consiglieri di facoltà sono invitati non solo adosservare i loro team, ma anche a partecipare a vari workshop sulla RIT (Rotman Interactive Trader), il software usato per eseguire la competizione. La squadra è stata selezionata dal professor Emilio Barone -docente di Economia del mercato mobiliare- sulla base delle capacità dimostrate.  «Abbiamo centrato l’obiettivo per il secondo anno di fila, e sappiamo bene quanto sia difficile ripetersi. Anche quest’anno la Luiss è la prima università del mondo e resta l’unica non americana ad essersi aggiudicata la competizione».
Questo dimostra l’immenso bagaglio di conoscenze che la Luiss offre ogni anno a milioni di studenti che la scelgono, fornendo a giovani menti concrete prospettive professionali.
La prima difficilissima prova della gara per esempio, richiedeva di gestire, in una situazione di mercato frenetico, l’ordine dato da un fondo di investimento di trattare un quantitativo di titoli a un determinato prezzo. «Bisognava decidere velocemente, in 10-15 secondi, ponendosi domande come “se compro a 20 riuscirò a vendere dopo i titoli senza perderci?”» – afferma il team leader Riccardo.  Un’altra prova chiedeva di dare un valore teorico ai titoli di 4 aziende, in presenza di notizie sensibili sul management o sul mercato, ed anche qui il tempo per decidere l’opzione migliore era veramente poco. Hanno le idee chiare e sanno che l’impegno sul lavoro sarà nei prossimi anni quasi totalizzante («Forse per questo ci sono poche ragazze nel settore» dice Anna Chiara), ma non importa perché quello che conta è poter fare quello che piace «anche se, certo, nei nostri desideri di qui a dieci anni c’è pure avere una vita privata felice». In bocca al lupo, ragazzi… ad maiora!

ISABELLA FASCÌ

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