ultimi articoli

COSA SUCCEDEREBBE SE…il rovesciamento dei ruoli nelle cronache di violenza

A cura di Silvia Familiari L’arte, da sempre, nasce dalla necessità di descrivere la realtà, esponendone le criticità, con...

L’ambiente tra grecità e Cristianesimo

A cura di Luigi Falaschetti Negli ultimi anni l’emergenza climatica ha cambiato profondamente le aspettative della nostra società, e il concetto...

Speciale Elezioni Politiche 2022

A cura di Elio Simone La Gioia & Alessandro Colletta Oggi si vota per rinnovare la Camera dei Deputati...

Ambiente, una vittima silenziosa della guerra

A cura di Ilaria Mitrugno Nonostante non occupi più le prime pagine dei giornali, la guerra in Ucraina continua...

ROSATELLUM BIS: COSA E’, COME FUNZIONA MA, SOPRATTUTTO, COME SI VOTA

a cura di Eva Marcialis

 

La legge n. 165 del 3 novembre 2017, nota come Rosatellum bis (ma anche semplicemente Rosatellum), è la nuova legge elettorale della Repubblica Italiana.

Approvata in via definitiva il 26 Ottobre del 2017, va a sostituire, per la disciplina dell’elezione delle Camere, l’Italicum” ( alla Camera dei Deputati) e la Legge Calderoli (comunemente chiamata “Porcellum”, per il Senato della Repubblica), decretate entrambe incostituzionali da rispettive sentenze della Corte.

SISTEMA DELLA LEGGE: PUNTI FONDAMENTALI

L’impianto della legge, che presenta lievi differenze strutturali tra la Camera e il Senato, si configura come un sistema elettorale misto secondo cui Il 61% dei seggi (386 alla camera e 193 al Senato) è ripartito proporzionalmente tra le coalizioni e le singole liste, tramite collegi plurinominali con listini bloccati, la cui composizione va da un minimo di due ad un massimo di quattro nominativi; Il 2% dei seggi è riservato ai residenti all’estero ed il restante 37% (rispettivamente 232 e 116 seggi) viene assegnato tramite sistema maggioritario  in  collegi uninominali. Ci si può candidare in un numero di collegi plurinominali non superiore a cinque e, in concomitanza, anche in uno uninominale. Ma in caso di elezione al maggioritario, verrà scartato il nome al proporzionale.

I partiti o i gruppi politici organizzati che si presentano alle elezioni o come lista singola o in coalizione unica a livello nazionale devono tenere conto delle rispettive soglie di sbarramento: del 3% per la lista unica e del 10% per le coalizioni.

Per quanto riguarda le cd. quote rosa, il Rosatellum prevede che;

  • l’elenco dei candidati dei listini bloccati debba seguire l’alternanza di genere;
  • ciascuno dei sessi non possa rappresentare più del 60% tra i capilista al plurinominale e i candidati all’uninominale.

Una novità è rappresentata dalla scheda unica (una per la Camera ed una per il Senato) e quindi l’impossibilità del voto disgiunto o dell’espressione di voti di preferenza, cosicché nei collegi plurinominali, determinato il numero degli eletti che spettano a ciascuna lista, i candidati vengono eletti secondo l’ordine fissato al momento della presentazione della lista stessa.

ros

MODALITA’ DI VOTO

Sulla scheda l’elettore esprimerà il suo voto sia per la quota maggioritaria che per quella proporzionale. Sotto il nome di ogni candidato del maggioritario saranno presenti i simboli di tutte le liste a lui collegate del proporzionale, accanto alle quali saranno posti i nomi dei candidati appartenenti alla relativa lista bloccata.

Sarà quindi possibile votare ponendo:

  • un segno sul simbolo della lista, valido anche per il candidato corrispondente;
  • un segno sul nome del candidato all’uninominale. In questo caso, se il candidato è sostenuto da una sola lista, il voto si trasferisce a quella lista; se il candidato è, al contrario, sostenuto da più liste, il suo voto verrà distribuito tra di esse, proporzionalmente ai risultati in quel determinato collegio elettorale.

È inoltre previsto espressamente che in caso di doppio segno su un candidato e sulla lista corrispondente il voto rimanga valido.

r

Soggetta, sin dalla sua approvazione alla Camera, a forti critiche, la nuova legge elettorale troverà la sua prima applicazione alle elezioni politiche del 4 Marzo 2018.

Latest Posts

COSA SUCCEDEREBBE SE…il rovesciamento dei ruoli nelle cronache di violenza

A cura di Silvia Familiari L’arte, da sempre, nasce dalla necessità di descrivere la realtà, esponendone le criticità, con...

L’ambiente tra grecità e Cristianesimo

A cura di Luigi Falaschetti Negli ultimi anni l’emergenza climatica ha cambiato profondamente le aspettative della nostra società, e il concetto...

Speciale Elezioni Politiche 2022

A cura di Elio Simone La Gioia & Alessandro Colletta Oggi si vota per rinnovare la Camera dei Deputati...

Ambiente, una vittima silenziosa della guerra

A cura di Ilaria Mitrugno Nonostante non occupi più le prime pagine dei giornali, la guerra in Ucraina continua...

DA NON PERDERE

Ripartiamo (o azzeriamo) scuola e università

A cura di Elio Simone La Gioia “Ripartiamo dalla scuola e dall’università!”. Queste poche parole bastano a politici ed...

Nasce la giornata nazionale degli studenti universitari

A cura di Matteo Lombardi Nasce il Comitato Promotore della prima giornata nazionale degli studenti universitari, su proposta di...

Resistenza a pubblico ufficiale in stato di ubriachezza: profili riguardanti la colpevolezza e l’esclusione della punibilità ai sensi dell’art. 131 bis c.p.

A cura di Francesca Parlangeli Il delitto di resistenza a pubblico ufficiale disciplinato ai sensi dell’art. 337 c.p. prevede...