ultimi articoli

Quanto (si) dipende da Facebook, Instagram e Whatsapp?

Quanto le nostre vite sono strettamente legate alle applicazioni di Facebook? Alcuni fino al 5 ottobre avrebbero detto poco, ma dopo il...

UNA CENSURA DA SCANDALO

“La scuola cattolica” di Stefano Mordini, film tratto dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati, al cinema da oggi, 7 ottobre, è stato vietato...

Modificare il nostro linguaggio rendendolo più inclusivo, aiuterebbe la società ad aprirsi?

È ormai usuale, da parte di chi risponderebbe sì a questa domanda, usare, nello scritto, l’asterisco al posto...

CAMBIA L’AMMINISTRAZIONE MA NON LA MINESTRA: cosa sta succedendo tra Messico e Stati Uniti

A cura di Alessandro Colletta Negli ultimi mesi, a causa di fattori come il Covid-19, la crisi climatica e...

Il Re Del Terrore

A cura di Greta Di Cicco

Il prossimo 31/12/2020 è prevista l’uscita della pellicola “Diabolik”, prodotta dai Manetti Bros in collaborazione con RAI Cinema. Luca Marinelli indosserà i panni del Re del Terrore, occhi di ghiaccio, tuta nera e coltello affilato, l’affascinante e magnetica Miriam Leone interpreterà Eva Kant e Valerio Mastrandea sarà il granitico Ispettore Ginko.

Il 1° novembre 1962 usciva nelle edicole italiane il primo numero di Diabolik. Sulla copertina due occhi minacciosi ed una donna urlante in preda al terrore.
Questo fumetto che compie ben 58 anni, il cui protagonista è un ladro spietato e charmant, ha due “mamme”. Ebbene sì, le creatrici di questo personaggio capace di furti incredibili , che non esita ad uccidere e compie fughe rocambolesche, sono due sorelle della buona borghesia milanese, Angela e Luciana Giussani.
Angela, in particolare, ebbe l’ispirazione durante i suoi viaggi quotidiani in treno, tra attese e ritardi delle Ferrovie Nord, di creare un fumetto in formato tascabile che fosse comodo ed avvincente al tempo stesso.
Dal numero di marzo 1963, il colpo di genio delle sorelle Giussani, fu di dare a Diabolik una “partner in crime” speciale: Eva Kant, bellissima, affascinante, sofisticata, colta e misteriosa.
Dal momento in cui gli occhi di ghiaccio di Diabolik incontrano quelli verde smeraldo di Eva, nasce una coppia unita ed indivisibile.
Eva è a buon diritto la co-protagonista del fumetto, non riveste ruoli decorativi, ma affianca il suo uomo in ogni situazione, non è una semplice esecutrice, ma partecipa attivamente all’ideazione ed alla realizzazione dei piani criminali. In molte occasioni salva letteralmente la vita del suo uomo, in altre prende decisioni che si rivelano fondamentali per la riuscita del colpo progettato.
Ciò che affascina realmente chi legge, soprattutto se donne (e sono davvero numerose), è il fatto che dietro le azioni criminali raccontate, a volte efferate, c’è una vera storia d’amore, intensa, travolgente, che resiste all’usura del tempo, anzi, per certi versi, ne viene rafforzata.
In più occasioni i due protagonisti sono disposti a morire l’uno per l’altra in quanto consapevoli di non poter sopravvivere in caso di perdita reciproca. Tra un colpo e l’altro, tra congegni sofisticati, rifugi ipertecnologici, maschere e trasformazioni stupefacenti, non mancano momenti di vera passione, di tenerezza, d’amore tra Eva e Diabolik.

L’antagonista della coppia di ladri è l’Ispettore Ginko, un uomo incorruttibile, serio, competente, che dedica tutte le sue energie alla cattura dei due criminali. Anche Ginko è profondamente innamorato di una donna straordinaria, Altea, Contessa di Vallenberg, ma ama il suo lavoro e sceglie di sacrificare il suo privato. E’ un uomo estremamente intelligente, intuitivo. In molte occasioni riesce a sventare i colpi di Diabolik ed Eva, a volte anche ad arrestare uno dei due o entrambi, anche se alla fine in qualche modo, i due protagonisti riescono a salvarsi.
Tra Diabolik e Ginko comunque c’è “stima” reciproca, sono entrambi uomini forti, estremamente acuti, solidi nelle proprie convinzioni, si studiano da anni e conoscono il modus operandi l’uno dell’altro. In qualche occasione i due hanno persino collaborato contro trafficanti di droga, multinazionali senza scrupoli, organizzazioni terroristiche. Sembra assurdo, ma è così! Diabolik e Ginko sono “moralmente” onesti, il Re del Terrore ha un proprio codice d’onore che lo porta a non voler danneggiare mai i deboli, gli indifesi, i bambini….

Nel corso degli anni le storie dei personaggi del fumetto si sono adeguate ai cambiamenti sociali e continuano per questo ad essere attuali, anche dopo ben 58 anni e speriamo per molto tempo ancora.
Tutti gli appassionati aspettano con trepidazione l’uscita della pellicola sul Re del Terrore il prossimo 31 dicembre, nella speranza che la situazione attuale sia migliorata e che si possa tornare a godere del piacere di andare al cinema!

Latest Posts

Quanto (si) dipende da Facebook, Instagram e Whatsapp?

Quanto le nostre vite sono strettamente legate alle applicazioni di Facebook? Alcuni fino al 5 ottobre avrebbero detto poco, ma dopo il...

UNA CENSURA DA SCANDALO

“La scuola cattolica” di Stefano Mordini, film tratto dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati, al cinema da oggi, 7 ottobre, è stato vietato...

Modificare il nostro linguaggio rendendolo più inclusivo, aiuterebbe la società ad aprirsi?

È ormai usuale, da parte di chi risponderebbe sì a questa domanda, usare, nello scritto, l’asterisco al posto...

CAMBIA L’AMMINISTRAZIONE MA NON LA MINESTRA: cosa sta succedendo tra Messico e Stati Uniti

A cura di Alessandro Colletta Negli ultimi mesi, a causa di fattori come il Covid-19, la crisi climatica e...

DA NON PERDERE

POLVERE DI VITE E DI OSSA

A cura di Greta Di Cicco Ci sono stati momenti della storia in cui è stato difficile credere negli...

Steve Jobs: come un insegnante può salvarti la vita

A cura di Elio Simone La Gioia Il punto di partenza di una storia è sempre un nome e...

Colui che rese i battiti, melodie

A cura di Greta Di Cicco 16 dicembre 1770. Esattamente 270 anni fa nasceva Ludwig Van Beethoven. Sin da...

Brexit: a che punto siamo?

A cura di Daniele Santaroni Alle 00.00 del 31 gennaio 2020 a Bruxelles, nell’aula del Parlamento Europeo, è andato...

“Milangate” and the question about financial transparency in football: is Elliot really AC Milan’s owner?

A cura di Francesco Saverio Miliani Eighteen National Championships, seven Champions’ Leagues, five National...